PARLAMI
DENTRO
Parlami Dentro è un progetto ideato da Marilù Ardillo, responsabile comunicazione della Fondazione, in occasione del Natale 2022.
L’idea è partita dal presupposto che quello delle parole è un potere immenso, e che unite alle intenzioni, le parole invertono l’ordine del mondo.
“L’atto performativo messo in pratica da tutti questi scriventi consiste nel trasformare una semplice lettera nel gesto più rivoluzionario e umano che possa esserci: entrare in contatto con l’altro da sè.”
Gaetano Moraca – Limina Rivista Culturale
“C’è, in ciascuna di queste lettere, una tale delicatezza, un pudore rispettoso, che è raro trovare e che ancora più raramente si accompagna a una disponibilità emotiva e intellettuale a sospendere il giudizio, a favore di un esercizio – non vorrei chiamarlo banalmente di empatia, ma più nobilmente di riconoscimento dell’altro”
Paolo di Paolo
In ogni città che abitiamo esiste una moltitudine di persone che ha dovuto rinunciare alla libertà e che fa delle parole la ragione di ogni giornata. Sono persone che hanno commesso un errore, ma continuano ad impegnare ogni energia per trasformare ed evolvere.
Per quella moltitudine di persone la Fondazione ha lanciato una chiamata alle parole, un invito a condividere un gesto narrativo di resistenza: scrivere una lettera per una persona detenuta sconosciuta. L’intento era quello di consegnare un frammento di vita libera che si facesse stimolo, ispirazione, auspicio.
Creare connessioni e mettere in circolo buone parole.
Circa un centinaio di persone, dai 10 ai 93 anni, hanno accolto il nostro invito, tra cui anche alcuni scrittori professionisti.
Persone che hanno parlato ad altre persone con parole universali, che hanno dovuto lottare per uscire da qualche pena e hanno suggerito la loro chiave di salvezza.
Alcune tra le lettere più intense sono state lette durante il mese di Dicembre 2022 nel programma radiotelevisivo Liberi Dentro di Eduradio&Tv, partner del progetto, seguito potenzialmente da 750 detenuti della Casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna sui canali televisivi regionali.
L’iniziativa è stata diffusa su testate nazionali del calibro di Vatican News, Style Magazine del Corriere della sera, Vita, Italia che cambia, Repubblica Parma, Edizioni Città Nuova.
Il compito che questa meravigliosa esperienza ci ha chiesto è imparare a riscoprire quella parte di leggerezza e di innocenza che può aiutarci a capire che il senso della nostra esistenza non si esaurisce negli errori che commettiamo.
Parlami dentro è diventato un libro, edizioni la meridiana.
La Fondazione ne ha fatto dono a 1000 persone detenute di vari istituti penitenziari d’Italia, impegnandosi a presentarlo personalmente davanti a numerose platee di case circondariali (sez. femminile e maschile di Trani (BT), minorile e maschile di Bari, Brindisi, Turi (BA), sez. femminile e maschile di Bollate (MI), Matera, Livorno, Pisa, Benevento).
Inoltre la Fondazione si è impegnata a darne diffusione oltre che nelle librerie di tutta Italia, anche nelle scuole, con l’auspicio di stimolare il dialogo e il confronto con i ragazzi e le ragazze su tutte le tematiche esistenziali emerse grazie alle lettere, e sull’importanza di prefiggersi degli obiettivi positivi che possano nutrire la loro anima.

