La Fondazione e la meridiana: insieme per una cultura accessibile
La Fondazione Vincenzo Casillo avvia una collaborazione con edizioni la meridiana, che nasce nel territorio pugliese circa 30 anni fa e sceglie di pubblicare libri che mettono in circolo idee, competenze, che servono perché utili, preziosi, perfino necessari. Libri che nascono perché esiste un’esperienza da comunicare.
Con le sue numerose Collane, la meridiana concentra il suo impegno sulla scuola e l’educazione emotiva, sulla psicologia sociale, sulle genitorialità e sulla legalità, sulla pace, sull’accoglienza e su una spiritualità critica.
Da qualche tempo le sue scelte editoriali mirano in modo particolare ad una cultura accessibile, attraverso la realizzazione di libri in CAA e in simboli. E proprio su quest’ambito si fonda il sodalizio con la Fondazione, che ha scelto di sostenere la Fiera “Lettori alla pari” e alcuni nuovi progetti editoriali.
Lettori alla Pari è un progetto che promuove il diritto di tutti e tutte alla lettura, perché consentire a ogni persona di poter leggere significa prendere atto che ognuno può accedere in autonomia alla lettura di un testo in modi differenti, a seconda della propria abilità fisica e mentale, se solo gli viene data la possibilità di farlo.
Il progetto ha il fine di stimolare e far conoscere un’editoria di qualità già attenta e orientata alla pubblicazione di libri accessibili, e di irrobustire nel territorio della Regione Puglia una rete di competenze specifiche sulla lettura accessibile connettendo biblioteche pubbliche, private, scolastiche, associazioni, librerie.
I destinatari delle diverse attività in programma sono tutti coloro che hanno voglia di leggere e far leggere: bambini, genitori, insegnanti, librai, autori, illustratori, bibliotecari, docenti di sostegno, educatori ma anche amministratori e decisori pubblici. Protagonisti alla pari sono anche i lettori con disabilità, chiamati in prima persona a collaborare per la costruzione di un progetto affine alle loro esigenze.
“Avviare dal progetto Lettori alla pari la collaborazione tra la meridiana e la Fondazione Vincenzo Casillo è qualcosa che mi rende particolarmente felice” – afferma Elvira Zaccagnino, direttrice della casa editrice – “perché, per i temi del progetto e la prospettiva a cui apre, significava per entrambe le realtà impegnarsi a guardare e a direzionare scelte già caratterizzanti i nostri percorsi e le nostre storie verso un orizzonte comune, dove i temi dell’inclusione, l’educazione e la cultura sono leve per agire nei contesti comunitari radicali cambiamenti sociali. Fare rete sulla prospettiva immaginando progetti che siano percorsi e non singole azioni spot è un lavoro sul quale crediamo“.
La Biblioteca itinerante di Lettori alla pari ha viaggiato nei comuni di Corato, Fasano, Brindisi, Foggia, Trani, Andria, Cavallino e approderà nei comuni di Ruvo, Conversano e Cerignola, in forma di residenza dai 3 ai 6 giorni, in scuole, biblioteche e spazi informali ed è stata anche in consiglio regionale grazie ai garanti per i diritti dei minori e i diritti delle persone detenute.
Il 22, 23 e 24 Giugno 2023 a Terlizzi (BA) con attività a Ruvo di Puglia e Corato, saranno dedicate tre giornate all’accessibilità alla lettura e alla cultura, in cui sarà possibile incontrare editori e autori, partecipare a convegni, presentazioni, workshop e laboratori, incontri di formazione ed esperienziali organizzati dalle edizioni la meridiana e dai partner di progetto Centro Documentazione Handicap e Cooperativa Sociale Zorba, insieme alle case editrici e associazioni presenti in fiera.
La partecipazione agli eventi delle tre giornate è gratuita, previa prenotazione per la maggior parte dei momenti previsti, sia per adulti che per i più piccoli. (Qui il programma completo per scoprire tutti gli eventi e prenotare la partecipazione).
“Consentire l’accessibilità alla lettura, e dunque all’istruzione e alla formazione” – aggiunge Cardenia Casillo, presidente dalla Fondazione – “significa per noi garantire la partecipazione e il diritto a pari opportunità e dignità. L’incontro e la sinergia con la Meridiana per la Fondazione è un’occasione per garantire a tutti l’accessibilità al pensiero e alla bellezza, perché favorire un ecosistema editoriale accessibile per tutti permette di autodeterminarsi e di agire sull’ambiente, e dunque anche di cambiarlo, di migliorarlo. I libri accessibili offrono un’opportunità unica: di sentirsi insieme, pure con abilità differenti, di interagire, condividere immaginari e poterli raccontare, pure senza parlare. Fare rete per realizzare progetti che consentano soprattutto ai giovani di credere e costruire è una delle nostre priorità”.

