sCOOLFOOD raccontato dai bambini: a che punto siamo?

Il progetto “sCOOLFOOD: Per un futuro di tutto rispetto”, ideato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, finanziato e co-progettato dalla Fondazione Vincenzo Casillo, è ormai giunto alla sua seconda edizione nella regione Puglia.
L’iniziativa mira a instaurare e promuovere nelle nuove generazioni lo sviluppo di competenze di cittadinanza globale e attiva, attraverso metodologie educative innovative.
Il programma educativo risponde agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 rivolgendosi ad un pubblico di bambini di scuola primaria e secondaria di primo grado ed estendendosi a tutti gli attori coinvolti nel processo educativo: scuola, famiglie e associazioni.
Sul territorio pugliese la Fondazione Vincenzo Casillo per l’anno scolastico 2022/2023 ha esteso il progetto alle classi terze e quarte della scuola primaria nelle città di Bari, Corato, Andria, Trani, Bisceglie, Molfetta, vista la numerosa partecipazione registrata nell’anno scolastico precedente.
Sono state coinvolte 15 scuole, 27 plessi e nello specifico 89 classi di cui 62 terze elementari e 27 quarte elementari.
1633 bambini, circa 40 docenti e 1633 famiglie sono stati beneficiari diretti del progetto.

Ogni classe ha svolto il programma sCOOLFOOD per un’ora a settimana durante l’intero anno scolastico e per un totale di 30 ore annuali.
Adriana Latti e Michela Campanale, due tutor under 35 con formazione in ambito psicologico selezionate dalla Fondazione Vincenzo Casillo, hanno affiancato i docenti durante l’intero progetto, occupandosi della comunicazione tra le Fondazioni e le scuole, svolgendo attività in aula, monitorando l’andamento e lo svolgimento corretto delle attività.
In aggiunta, i docenti e le tutor hanno usufruito di tre giornate di formazione a distanza sulle tematiche che avrebbero affrontato e di un kit didattico, ideato dalla Fondazione Monte dei Paschi in collaborazione con altri enti di terzo settore, di supporto per le attività da svolgere in aula.
“Le tematiche abbracciate dal progetto Scoolfood sono estremamente variegate e allo stesso tempo del tutto fondamentali all’interno del nostro mondo – racconta una delle due tutor – Molto spesso non ci accorgiamo di quanto il nostro operato agisca su ciò che ci circonda e di quanto qualcosa che può apparire infinitesimale abbia invece un forte impatto. Scoolfood permette questo, permette di avere consapevolezza fin da piccoli di quanto possiamo fare per la nostra terra, per noi stessi e per gli altri e lo ricorda ai più adulti.  Inoltre, grazie all’approccio metodologico innovativo adottato, i bambini possono apprendere attraverso una partecipazione più attiva, sentendosi coinvolti e non basandosi esclusivamente sulla teoria, sulla tipica lezione frontale. Personalmente spero che la scuola implementi sempre di più l’offerta in relazione all’assetto metodologico della didattica e alla possibilità di mettere a disposizione degli alunni sempre più esperienze concrete”. 

La Fondazione Vincenzo Casillo ha inoltre versato per ogni classe aderente un contributo di 150 euro al fine di permettere agli alunni coinvolti di svolgere delle attività outdoor, indoor e/o di acquistare materiali scolastici, in linea con gli obiettivi del progetto.
Il kit è stato strutturato in quattro strand, organizzati in 10 moduli ciascuno rispondente a specifici obiettivi dell’Agenda 2030.
Ogni classe ha avuto la possibilità di scegliere tre dei quattro macro argomenti da svolgere durante l’anno scolastico.

Per le classi terze sono state proposte le seguenti aree tematiche:

  1. Stili di vita a cura di “Sips”, per le classi terze, obiettivi 3-5-4-10-16-17 dell’Agenda 2030;
  2. Sprechi e rifiuti a cura di “Last Minute Market”, obiettivi 2-12-13-6 dell’Agenda 2030;
  3. La natura come rete a cura di “Legambiente”, obiettivi 2-13-14-15 dell’Agenda 2030;
  4. Imparo, scelgo e mangio a cura di “Slow Food”, obiettivi 1-2-3-8-12 dell’Agenda 2030.

Per le classi quarte, invece:

  1. Agricoltura a cura di Legambiente, obiettivi 12 – 13- 15 dell’Agenda 2030
  2. Educazione Alimentare a cura di Fondazione Barilla, obiettivi 2-12 dell’Agenda 2030;
  3. Diritti Civili a cura di ActionAid Italia, obiettivi 1-4-5-10-16 dell’Agenda 2030;
  4. Sostenibilità a cura di Ecodynamics Group, tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030.

“Ricordi come eravamo carichi ed emozionati a inizio anno? Ci siamo impegnati a rispettare le regole che ci siamo dati per cercare di stare bene insieme”, rimandano i bambini.
Le emozioni sono state tante. Per sentirci meglio abbiamo provato a scrivere e imbucare le nostre emozioni e abbiamo creato le scatole della gioia e della rabbia.
Abbiamo imparato a fare le pause attive, quando inspirando immaginavamo di essere come un fiore ed espirando ci sentivamo freschi e iberi. 
Abbiamo capito l’importanza del cibo, che lungo viaggio fa quello che mangiamo. Abbiamo fatto un diario dello spreco per una settimana e abbiamo registrato se mangiavamo tanto, tutto o niente.
Abbiamo inaugurato l’orto della scuola: che bella festa!
Ho imparato tante cose, abbiamo fatto tante attività divertenti. Sono felice, anzi di più: felicissimo.