Un nuovo PCTO per due scuole pugliesi: diventare protagonisti del proprio futuro

Nel corso dell’anno scolastico 2023-2024, la Fondazione Vincenzo Casillo ha avviato una nuova sinergia con due istituti scolastici: l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Tannoia di Corato (BA) e l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico De Viti De Marco di Triggiano (BA), al fine di arricchire e potenziare i percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) proposti agli studenti.
La collaborazione è nata dalla richiesta di entrambe le scuole di integrare le loro attività educative con esperienze concrete che potessero supportare la crescita delle competenze personali e professionali degli alunni.
La Fondazione ha accolto la richiesta mettendo a disposizione il consulente formatore e imprenditore Roberto Lorusso, che ha condotto una serie di incontri formativi nelle classi, offrendo una nuova prospettiva arricchente circa le tematiche legate alla gestione del tempo, alla consapevolezza di sé e alla motivazione, in vista dei futuri percorsi di orientamento universitari e professionali degli studenti.
È stata un’opportunità importante per le scuole perché hanno avuto l’occasione di avvicinare i propri studenti al mondo del terzo settore e a realtà esterne, offrendo un valore aggiunto nel percorso di crescita dei ragazzi.

“Negli ultimi mesi – racconta Lorusso – ho avuto il privilegio di accompagnare gli studenti in un percorso di crescita personale e professionale. Questi incontri, volti a favorire la consapevolezza di sé e a risvegliare la motivazione per diventare protagonisti attivi del proprio futuro, si sono rivelati un’esperienza straordinaria di scambio e apprendimento reciproco.
Insieme abbiamo esplorato il valore inestimabile del tempo, riflettendo su come esso debba essere vissuto con intenzionalità e significato. Il tema “Dal Giorno al Domani” ha stimolato discussioni appassionate, con gli studenti che condividevano i propri sogni e le proprie sfide, sempre con la consapevolezza di voler trasformare le ore in strumenti di realizzazione.
Abbiamo approfondito tecniche come la Matrice di Eisenhower e la Legge di Pareto per imparare a distinguere l’importante dall’urgente, sviluppando così la Personal Mastery, una competenza fondamentale per superare le tentazioni della procrastinazione e avanzare con determinazione verso i propri obiettivi.
È stato gratificante vedere nei ragazzi la scintilla della scoperta.
Abbiamo poi affrontato l’Approccio Sistemico e le complessità del terzo millennio, analizzando la relazione tra persone, istituzioni economiche, finanziarie, e sociali. Attraverso storie di vita, i ragazzi hanno compreso l’importanza delle interconnessioni che plasmano il mondo moderno. Vedere i loro volti illuminarsi quando riconoscevano queste connessioni è stata una delle gioie più grandi.
Infine, con la Gestione Olistica, abbiamo scoperto la differenza tra Life Management e Time Management, un tema che ha toccato il cuore di molti. Questa distinzione ha aiutato gli studenti a riflettere su chi vogliono essere, non solo su cosa vogliono fare.
L’entusiasmo, la curiosità e la voglia di imparare degli studenti mi hanno colpito profondamente. Ogni incontro non è stato solo una lezione, ma un’opportunità di crescita reciproca.
Grazie alla Fondazione Casillo, che ha reso possibile questa iniziativa, ho potuto vedere nascere nei ragazzi una nuova consapevolezza, uno spirito di imprenditorialità e una fiducia nel futuro. Spero che questi incontri possano lasciare un segno duraturo nella loro vita, proprio come l’hanno lasciato nella mia”.