Uno & Plurale: il meeting di Intrecci Mediterranei e i pani dal mondo

Dal 28 al 30 novembre 2024 Taranto ospiterà la seconda edizione di Intrecci Mediterranei, il meeting euro-mediterraneo dedicato all’ecologia integrale promosso da OIKOS, il Centro per l’ecologia integrale del Mediterraneo che promuove la presenza francescana nel Mediterraneo, sostenendo la cultura dell’incontro, del dialogo e della fraternità.
La Fondazione rinnova anche quest’anno il suo patrocinio e la sua compartecipazione, con l’auspicio di generare percorsi di speranza e condivisione che promuovano una trasformazione culturale a favore della diversità dei territori.

Il meeting INTRECCI tenta di avviare un processo di conoscenza, valorizzazione e condivisione di buone pratiche sull’Ecologia Integrale nel Mediterraneo, generando connessioni virtuose fra esperienze geograficamente distanti ma accomunate dalla visione delineata nell’enciclica Laudato Si’.

Il titolo di questa edizione Uno & Plurale pone al centro della riflessione il pane, simbolo del Mediterraneo e metafora di fraternità tra i popoli.
Il pane, come è noto, è un alimento povero e versatile. Mescolato agli ingredienti più vari, plasmato con le mani o dentro apposite forme, cotto al forno, al vapore o addirittura bollito, da sempre ha sfamato uomini e donne di ogni età e ogni parte del mondo. È presente nella cultura e nei riti di ogni popolo. È un alimento che possiamo dire  autenticamente nostro e che assurge a simbolo di umanità.
Il pane rappresenta un alimento universale e identitario per l’intera area mediterranea: con circa 1350 varianti spazia dalle tipologie più semplici, come l’azzimo ebraico e la pita araba, a quelli più elaborati, arricchiti da semi o frutta secca. È un simbolo fondamentale in tutte le religioni monoteiste, capace di evocare l’unità nella diversità.
Il meeting esplorerà nei tre giorni le dimensioni culturali, simboliche e rituali legate al pane nelle diverse tradizioni del Mediterraneo. Al centro della discussione il valore della pluralità, intesa non come somma di somiglianze ma come riconoscimento delle differenze, nella prospettiva di costruire uno spazio comune inclusivo.
Attraverso panel, workshop e momenti di convivialità, il convegno si propone di stimolare riflessioni su tradizioni, simboli e valori del Mediterraneo come risorsa per affrontare le sfide della contemporaneità. Al convegno parteciperanno docenti di rilievo internazionale.
Sabato 30 Novembre dalle ore 11:00 all’interno del dialogo dedicato alla dimensione economica, culturale e territoriale, per la Fondazione Vincenzo Casillo interverranno la presidente Cardenia Casillo e il segretario generale Cosimo Zanna che ne racconteranno la storia e i principali progetti, e a seguire Giuseppe Concordia, panificatore e specialista nella ricerca e produzione di prodotti storici da forno ottenuti da farine di grani antichi.
In apertura del meeting presso la Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto sarà inaugurata la mostra Alla scoperta del pane nel Mediterraneo con i pani da tutto il mondo, allestita grazie alla famiglia Zanzucchi in collaborazione con la Fondazione Vincenzo Casillo, visitabile fino al 4 Dicembre 2024.
La mostra ospiterà varie tipologie di pani tra mito e culto, pani del ciclo della vita (delle feste, di nozze, dei bambini, di Natale, dei morti, dell’amore, dall’Ecuador, dall’Asia, Cina, Germania…) provenienti dalla raccolta di oltre 3000 esemplari della collezione di Maria Castelli Zanzucchi.

QUI potete scaricare il PROGRAMMA dettagliato.
QUI potete leggere il reportage che lo scorso anno abbiamo dedicato a OIKOS, con un’intervista a Frate Francesco Zecca che ne è l’ideatore e fondatore.