START: concluso il primo anno del PCTO che innova l’orientamento dei giovani
Si è concluso il primo dei tre anni del PCTO 2024-2025 (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) appartenente al progetto START: Studenti Tenaci per un’auto-imprenditorialità innovativa, responsabile e trasformativa, ideato dalla Fondazione Vincenzo Casillo e supportato dalla Fondazione Deloitte, che promuove l’orientamento e la formazione di giovani studenti.
Sono state coinvolte per 300 ore complessive 10 classi terze (166 studenti) di 4 scuole secondarie di secondo grado nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani che hanno espresso il desiderio di partecipare ad un programma innovativo che fornisce competenze necessarie per il mondo del lavoro e lo sviluppo personale, creando delle connessioni con il terzo settore e il mondo imprenditoriale del territorio.
Le scuole hanno colto l’occasione per incrementare una rete di contatti in grado di accrescere le potenzialità professionali degli studenti che hanno beneficiato di sessioni di mentoring con esperti e laboratori creativi, utili per stimolare il pensiero critico e la risoluzione di problemi.
I moduli che hanno caratterizzato questo primo anno sono 6:
1) Soft skills per il mondo del lavoro (Cosa cercano le aziende quando assumono?) curato dalla Dott.ssa Valentina Luggeri di Project School esperti in innovazione sociale
2) Paura del fallimento e cambiamento (Il fallimento è parte del successo) curato dal Prof. Alberto Fornasari, prof. associato di pedagogia sperimentale all’Università di Bari
3) Competenze digitali e innovazione (Il digitale non è il futuro, ma il presente) curato dal Dott. Vito Macina, esperto in tecnologie dell’informazione e comunicazione digitale
4) Time management – Gestione del tempo (Il tempo è l’unica risorsa che non si può comprare) curato dal Dott. Roberto Lorusso, imprenditore ed esperto di apprendimento organizzativo
5) I sogni (Diventano realtà quando incontrano compagni di viaggio) curato dal Dott. Luca Fortunato, esperto di educazione professionale e prevenzione del disagio
6) Chi sono e chi sarò (La conoscenza di sé è il primo passo verso ogni successo) curato dalla Dott.ssa Sara Felli, facilitatrice del dialogo filosofico e dalla Dott.ssa Valentina Gaudiano, docente di antropologia filosofica e facilitatrice del dialogo
Questi i temi affrontati:
1) Nel primo modulo: comunicazione efficace nei contesti professionali, problem solving e pensiero critico, empatia, gestione dello stress, lavoro in team e gestione conflitti e autovalutazione delle proprie competenze.
2) Nel secondo modulo: paure, insicurezze e motivazione, strategie pratiche per affrontare i cambiamenti, mindset growth vs mindset fisso, storie di successo nate dai fallimenti.
3) Nel terzo modulo: sicurezza informatica e uso responsabile della tecnologia, strumenti digitali per lo studio e il lavoro, creatività digitale e content creation, innovazione e pensiero imprenditoriale.
4) Nel quarto modulo: tecniche di pianificazione personalizzate, matrice di Eisenhower per le priorità, metodo pomodoro e gestione concentrazione, work-life balance fin da giovani.
5) Nel quinto modulo: questionari anonimi su desideri e ostacoli, condivisione guidata delle aspirazioni, mappatura delle risorse del territorio, rete di supporto per realizzare progetti.
6) Nel sesto modulo: esercizi di auto-riflessione e consapevolezza personale, identificazione di valori, punti di forza e aree di miglioramento, esplorazione di interessi e passioni, definizione di obiettivi personali e professionali, costruzione di un piano di sviluppo personale, tecniche di autoanalisi e autovalutazione.
I ragazzi e le ragazze hanno mostrato sommariamente un buon grado di coinvolgimento e partecipazione attiva. Sono stati molti i momenti di dialogo autentico, nei quali i ragazzi hanno espresso vissuti profondi e riflessioni significative. Il clima creato durante gli incontri ha favorito un confronto sincero, in cui molti si sono sentiti liberi di raccontare esperienze personali difficili, percependo un contesto accogliente e non giudicante.
Le attività creative hanno favorito il coinvolgimento emotivo e le competenze collaborative e comunicative; l’uso di strumenti visivi e video ha facilitato la comprensione dei concetti più astratti.
L’interesse si è tradotto anche in una partecipazione spontanea e crescente nel corso degli incontri: i ragazzi non solo hanno ascoltato con attenzione, ma hanno interagito ponendo domande, commentando e confrontandosi tra pari e con i formatori.
“L’esperienza conferma l’importanza di proporre ai giovani spazi di riflessione educativa sui temi dell’errore, della scelta e della trasformazione. Intervenire su questi fronti non significa solo prevenire il disagio scolastico o favorire il successo formativo, ma anche offrire strumenti duraturi per affrontare l’incertezza, la complessità e il cambiamento continuo che caratterizzano la vita contemporanea“, ha dichiarato il Prof. Fornasari.
“Personalmente ritengo questo percorso di fondamentale importanza per lo sviluppo delle giovani generazioni rispetto a queste tematiche attuali, quasi assenti nel mondo della scuola e invece fondamentali per la loro crescita“, ha aggiunto il Dott. Vito Macina.
Nell’ambito delle attività di orientamento e approfondimento delle opportunità post-diploma, il giorno 29 maggio 2025 si è svolta la visita presso l’ITS Academy AgriPuglia di Locorotondo (BA).
L’incontro si è rivelato particolarmente utile, offrendo agli studenti l’occasione di conoscere da vicino una delle realtà più dinamiche e innovative nel panorama della formazione tecnica superiore.
È stato evidenziato come la scelta di un percorso ITS rappresenti una decisione strategica, orientata non solo al presente ma anche a un futuro professionale solido e soddisfacente.
Gli studenti hanno partecipato anche ad una degustazione di diverse tipologie di marmellata, un’esperienza che ha stimolato la percezione sensoriale e messo in luce l’importanza della qualità, della filiera agroalimentare e dell’innovazione dei prodotti. Successivamente, il gruppo ha visitato anche gli altri stabilimenti, entrando in contatto diretto con i luoghi della trasformazione e della produzione alimentare. In particolare ha suscitato grande interesse la stanza emozionale dedicata all’elaborazione dei prodotti: uno spazio immersivo progettato per trasmettere, anche a livello percettivo ed esperienziale, il valore culturale e tecnico del lavoro di filiera.
Il sesto modulo di stampo filosofico sulla conoscenza di sé ha generato numerosi interrogativi e nuove consapevolezze su cui continuare a costruire: è più importante vivere una vita giusta o una vita felice? Cosa significa realizzarsi? Si può conoscere il bene senza comprendere il male? Come imparare a fare delle scelte? Quali sono le nostre radici?
I ragazzi e le ragazze hanno messo a fuoco ciò che porteranno nella loro quotidianità, dopo il percorso condiviso: una nuova percezione sul lavoro e su loro stessi, la capacità di ascoltare, la responsabilità e il sostegno in ambito lavorativo, maggiore determinazione, una mente più aperta.
La Dott.ssa Gaudiano racconta che “lavorare sul tema del Chi sono e chi desidero diventare ha richiesto una maggiore profondità nel guardare la propria vita alimentando un proficuo scavo interiore, molto apprezzato dai ragazzi. Per alcuni questo spazio era una novità, mentre altri hanno espresso come fosse importante ritagliarsi dei tempi per esplorare questa dimensione umana. L’esperienza complessiva, aldilà dei singoli laboratori e delle singole classi, è stata molto positiva per la risposta dei ragazzi che, anche di fronte ad una proposta del tutto nuova, si sono messi in gioco con impegno. Col passare delle settimane c’era l’attesa di ritrovarsi, con l’interesse per la sorpresa del nuovo laboratorio.
Il sentimento, perciò, con cui ci si saluta al termine è il desiderio di continuare, loro stessi ne fanno richiesta – ci rivedremo il prossimo anno?“.
QUI trovate un breve videoracconto del progetto START, realizzato da Raffaele Tedeschi.










