XV Edizione Festival per la Legalità: una crescita civile e culturale

Torna il 22, 27 e 28 maggio 2026 a Terlizzi (BA) presso il suggestivo Chiostro delle Clarisse il Festival per la Legalità, giunto alla sua quindicesima edizione, con un calendario ricco di appuntamenti dedicati al tema: “Ne vale sempre la pena”.
L’obiettivo rimane quello di promuovere la cultura della legalità attraverso il dialogo tra cittadini, istituzioni, giornalisti, scrittori e testimoni del nostro tempo. L’iniziativa non si limita alla divulgazione, ma mira a generare un impatto concreto sulla responsabilità democratica dei cittadini, elevando la parola e l’informazione libera a strumenti indispensabili di emancipazione e libertà.

Il programma prevede tre grandi appuntamenti tematici con relatori di prestigio nazionale: si apre venerdì 22 Maggio alle ore 19:00 con Giancarlo Siani, eroe borghese o antieroe? Un focus sulla memoria civile e il giornalismo d’inchiesta, sulla storia di un coraggioso giornalista napoletano noto per essere stato l’unico cronista ucciso dalla camorra. Intervengono Marco Risi (regista del film Fortapàsc), Fabio Bartoli (giornalista di MicroMega), Sergio Sichenze (autore del libro L’Antieroe e amico personale di Siani) e Daniela Zappatore (Assessora alla Cultura di Terlizzi). Modera il giornalista Piero Ricci.
Mercoledì 27 maggio: Che fine ha fatto il diritto internazionale? Un dibattito sulle crisi contemporanee e la tenuta dei diritti umani. Intervengono Anna Foa (storica e autrice del saggio Il suicidio di Israele, Premio Strega Saggistica 2025) e Cinzia Sciuto (direttrice della rivista MicroMega). Modera lo storico Francesco Vino.
Giovedì 28 maggio: Quando il Potere ha paura della Parola, una riflessione sul rapporto tra libertà di espressione, satira e potere. Intervengono Daniele Fabbri (stand-up comedian), Caterina Malavenda (avvocata esperta di diritto dell’informazione e autrice di E io ti querelo) ed Emanuela Marmo (MicroMega). Modera l’avvocato Emanuele Macaluso.

“Quest’anno l’Associazione si appresta a realizzare la sua XV edizione. Anche se il senso di fatica si fa sentire, l’impegno di questi anni ci sta ripagando – dichiara Pasquale Vitagliano, Presidente di È fatto giorno APS e direttore artistico del Festival – Il tema della legalità e del rispetto civile non è più un’esclusiva delle azioni di sicurezza e di ordine pubblico. È tangibile la consapevolezza che si tratta di un tema che chiama a rispondere la cittadinanza attiva e ha forti implicazioni di crescita civile e culturale. Stiamo assistendo ad un progressivo protagonismo dei più giovani, i quali possono apparire in superficie più disattenti, ma con la partecipazione dimostrano che ci sono questioni non negoziabili che loro sentono con forza. L’eredità più tangibile è aver consolidato nel locale un punto di riferimento nazionale e non solo nel dibattito sulla cittadinanza attiva. Abbiamo dimostrato che si può realizzare localmente un presidio nazionale e autorevole di cultura e di impegno civile senza i fasti dei grandi eventi mediatici e con poche risorse economiche. Sobri ma traccianti”.

Il Festival per la Legalità ha il merito di aver creato un alfabeto comune della responsabilità, necessario per affrontare le complessità di un presente spesso privo di punti di riferimento etici chiari.
In un’epoca segnata da una profonda crisi della partecipazione e dalla velocità del consumo digitale, il valore aggiunto del Festival di Terlizzi risiede nella sua capacità di trasformare la legalità in pratica di comunità.

 

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.
Info: festivalperlalegalita@gmail.com