La Fondazione si unisce all’Asvis per uno sviluppo sostenibile

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile è nata il 3 febbraio del 2016 su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, con l’intento di far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030: un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.
Queste le finalità:

  • lo sviluppo di una cultura della sostenibilità a tutti i livelli, orientando a tale scopo i modelli di produzione e di consumo;
  • l’analisi delle implicazioni e le opportunità per l’Italia legate all’Agenda per lo sviluppo sostenibile;
  • il contributo per la definizione di una strategia italiana mirata al conseguimento degli SDGs (Sustainable Development Goals)

Attualmente l’Asvis riunisce oltre 270 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile, quali:

  • associazioni imprenditoriali, sindacali e del Terzo Settore;
  • reti di associazioni della società civile che riguardano specifici Obiettivi (salute, benessere economico, educazione, lavoro, qualità dell’ambiente, uguaglianza di genere, ecc.);
  • associazioni di enti territoriali;
  • Università e centri di ricerca pubblici e privati, e le relative reti;
  • associazioni di soggetti attivi nei mondi della cultura e dell’informazione;
  • fondazioni e reti di fondazioni;
  • soggetti italiani appartenenti ad associazioni e reti internazionali attive sui temi dello sviluppo sostenibile.

Da quest’anno anche la Fondazione Vincenzo Casillo entra a far parte dell’Alleanza, con l’auspicio di voler contribuire a promuovere un programma di educazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni, e stimolare la ricerca e l’innovazione.